Guide turistiche: urge disciplina chiara a livello nazionale

Sul tema delle guide turistiche in Italia continua a mancare una disciplina chiara e organica e la recente sentenza del TAR del Lazio n. 2831/2017 non fa che confermare i timori che avevo espresso a suo tempo, quando in sede di approvazione della legge europea 2013 era stata inserita una disposizione che poteva portare a una nuova procedura di infrazione. La decisione del TAR che, nel febbraio di quest’anno, ha annullato i due decreti Mibact del 2015 attuativi della norma contenuta nel comma 3 dell’articolo 3 della legge europea 2013 con i quali sono stati individuati più di tremila siti di particolare interesse turistico per i quali si introduce una specifica abilitazione all’esercizio della professione di guida turistica.

Ho depositato oggi un’interrogazione al Ministro esponendo le medesime perplessità di allora confermate dalle parole dei giudici. Lo scopo originario della disposizione contenuta nella legge europea era quello di estendere la validità delle abilitazioni alla professione di guida turistica rilasciate da regioni e province a tutto il territorio nazionale, iniziando a fare un po’ d’ordine in un quadro frammentato e discriminatorio. Tuttavia, la successiva modifica, aggiungendo la deroga per i siti speciali, non solo ha rappresentato un passo indietro ma ha complicato la situazione. Si prefigurerebbe una situazione analoga a quella che con la legge europea si intendeva risolvere, dal momento che la validità dell’abilitazione per i siti particolari sarebbe limitata alle regioni e alle province autonome che la rilascino.

Mi auguro che la recente sentenza del TAR, unita alla decisione n. 178 del 2014 della Corte costituzionale nonché al rischio di apertura di una nuova procedura d’infrazione, induca a una revisione organica della materia. La professione di guida turistica ha una particolare importanza per il nostro Paese che gode di un patrimonio naturale storico e artistico senza pari. Chiarezza e omogeneità della normativa risultano fondamentali non solo per la categoria ma per tutti i cittadini e i visitatori che vorranno fruire delle bellezze dell’Italia.

Testo interrogazione: http://aic.camera.it/aic/scheda.html?numero=4/16128&ramo=CAMERA&leg=17